COMITATO DIFESA OSPEDALE
RECANATI
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ANCONA – Due ore tra diagnosi e asportazione del tumore polmonare, senza intervento. E’ il futuro della medicina in arrivo ad Ancona nei prossimi mesi. A rendere possibile tutto questo un navigatore elettromagnetico polmonare, primo in Europa, disponibile a giorni, e una sonda che permetterà di bruciare il tessuto tumorale senza intervento. Le novità emergono in occasione dell’arrivo, negli ospedali riuniti anconetani, dei migliori pneumologi di tutto il mondo per le sessioni live di endoscopia clinica.
L'incidenza dei tumori in Italia Ogni giorno in Italia si scoprono in media 1.000 nuovi casi di cancro, 520 agli uomini e 480 alle donne. Nel corso della vita circa 1 uomo su 2 e una donna su 3 si ammaleranno di tumore. Molti tumori potrebbero, infatti, essere prevenuti o diagnosticati in tempo se tutti adottassero stili di vita corretti e aderissero ai protocolli di screening e diagnosi precoce. Negli ultimi anni sono complessivamente migliorate le percentuali di guarigione: il 63% delle donne e il 57% degli uomini è vivo a cinque anni dalla diagnosi. Ciò che conta, è prevenire e individuare la malattia in uno stadio iniziale che consente una maggiore efficacia delle terapie. Fonte:Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM), Dati relativi al 2016
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Un test del sangue per la diagnosi precoce di otto tumori Il nuovo test combina l'analisi del Dna e delle proteine tumorali. È stato messo a punto dalla John Hopkins University di Baltimora Ven, 19/01/2018 Un test del sangue capace di rilevare otto tipi diversi di cancro, quelli tra i più comuni, molto prima che insorgano i sintomi. Lo ha sviluppato un gruppo di ricercatori della John Hopkins University di Baltimora in uno studio pubblicato sulla rivista Science. Il nuovo test combina l'analisi del Dna e delle proteine tumorali e ha un'affidabilità che varia dal 69 al 98% dei casi a seconda del tipo di cancro. Il metodo, testato su oltre mille malati, è stato chiamato CancerSEEK e ha dato un risultato positivo in circa il 70% delle volte. Il test Il gruppo guidato da Joshua Cohen è riuscito a valutare le mutazioni di 16 geni tumorali, insieme ai livelli di 10 proteine circolanti nel sangue, per il cancro del seno, fegato, ovaie, polmone, stomaco, pancreas, esofago e colon retto. In futuro, questo test potrebbe essere utilizzato in programmi di screening con lo scopo di riuscire a intervenire precocemente con i trattamenti, precisamente un anno prima che il cancro sia visibile agli attuali strumenti diagnostici, aumentando in questo modo le probabilità di sopravvivenza dei pazienti. Il test attuale non identifica tutti i tumori, ma ne rileva molti che altrimenti non verrebbero scoperti. "Molti dei più promettenti trattamenti contro il cancro che abbiamo oggi avvantaggiano solo una piccola minoranza di malati di cancro e li consideriamo importanti progressi", ha detto Bert Vogelstein, professore di oncologia alla Johns Hopkins. "Se stiamo facendo progressi nella diagnosi precoce del cancro, dobbiamo cominciare a guardarli in un modo più realistico, riconoscendo che nessun test rileverà tutti i tumori", ha aggiunto. Il costo Secondo i ricercatori il costo di questo esame del sangue per 8 tumori potrebbe essere di circa 400 euro, più o meno quanto costano i singoli test di screening attualmente in uso.